La quota include sistemazione
per 6 notti mezza pensione, pullman, accompagnamento, contributi per
associazioni locali e testimoni (resta
escluso un pasto al giorno a carico dei partecipanti, ingresso ai musei): 600€ a persona*
*riduzione a 500 euro fino ad esaurimento posti dedicati, per giovani under 30 e volontari/e del Servizio Civile
Per completare l'iscrizione è necessario:
1. effettuare bonifico di 200 euro come acconto sul conto dell'associazione Buongiorno Bosnia Dobardan Venecija (IBAN: IT07Y0760102000001015785288)
2. inviare copia bonifico a: buongiorno.bosnia@gmail.com
3. compilare il seguente form
https://forms.gle/ZRSzmc4QUGLzeKKA8
NB. L'iscrizione al viaggio è valida solo ad acconto inviato
per qualunque altra informazione e approfondimento scrivete a buongiorno.bosnia@gmail.com
Programma (In aggiornamento)
domenica 7 giugno
-Ritrovo e partenza dalla stazione degli autobus di Mestre (lato stazione treni) h 6
-Tappa al memoriale di Jasenovac (HR) h 11
-Arrivo a Belgrado e sistemazione in hotel Belgrade City Hotel h 18.30
lunedì 8 giugno
-incontro con Humanitarian Law Center
-pranzo hotel
-visita al Muzej90 e incontro con Dubravka Stojanovic sui movimenti di protesta degli anni '90 e quelli dell'attualità
-cena libera in centro
martedì 9 giugno
-partenza da Belgrado h 8
-tappa a Valjevo, memoriale anni '40
-tappa a Loznica (o Bijeljina) NN Groblije h 12
-incontro con Zijo Ribić al villaggio di Skočić h 14
-arrivo a Srebrenica, tour App 2.0 e sistemazione in famiglia h 17
-19.30 cena e incontro a cura di Sara Srebrenica
mercoledì 10 giugno
-visita al memoriale di Potočari h 9
-pranzo al sacco
-spostamento verso Osmače h 15
-debriefing e incontro con Muhamed Avdič h17
-cena contadina h 20
giovedì 11 giugno
-incontro con Edin Ikanović (negazionismo) e Nura Begović (Madri di Srebrenica) presso Memoriale di Potočari h 9
-trasferimento verso Tuzla, tappa a Bratunac h 11
-sistemazione e pranzo in hotel h 13
-incontro to be confirmed h 15
-giro in centro storico h 18
-cena libera
venerdì 12 giugno
-visita presso centro identificazione ICM-PIP h 10
-pranzo in hotel h 12.30
-introduzione sulla Rotta Balcanica h 15
- incontro con Nihad Suljić (associazione Djeluj) e Senad Pirić (giornalista) attivisti e volontari nella prima accoglienza alle persone in movimento e tanto altro... h 15.30
-debriefing finale h 18
-cena libera
sabato 13 giugno
-partenza da Tuzla h 7
- arrivo a Mestre (stazione bus) h 19 circa
Il Humanitarian Law Center (HLC) è un’organizzazione non governativa fondata a Belgrado nel 1992, specializzata nella documentazione sistematica dei crimini di guerra e delle violazioni dei diritti umani nei conflitti della ex-Jugoslavia. Svolge attività di ricerca, raccolta di prove e archiviazione di testimonianze, utilizzate in procedimenti giudiziari nazionali e internazionali. Ha contribuito in modo rilevante all’accertamento delle responsabilità individuali davanti al Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia (ICTY). L’HLC promuove inoltre processi di dealing with the past, giustizia transizionale, accountability istituzionale e riconoscimento pubblico delle vittime.
Nataša
Kandić,
sociologa, attivista serba per i diritti umani e fondatrice del
Humanitarian Law Center di Belgrado. È nota per il lavoro
pionieristico nella documentazione e denuncia dei crimini di guerra
nei conflitti della ex-Jugoslavia e per il sostegno alle vittime. È
una figura centrale nella promozione della giustizia transizionale e
nei processi di dealing with the past in ex-Jugoslavia. Il suo
impegno ha spesso suscitato forti opposizioni nel contesto politico
nazionalista serbo.
Dubravka Stojanović, storica, docente all’Università di Belgrado, specializzata in storia contemporanea e storia della Serbia nei secoli XIX e XX. La sua ricerca si concentra su modernizzazione, nazionalismo e costruzione delle élite politiche, con un approccio critico verso le narrazioni nazionaliste dominanti. È una delle principali voci pubbliche in Serbia nel campo della revisione critica della storia e del rapporto tra passato e politica. Ha partecipato attivamente al dibattito sulla responsabilità per le guerre degli anni Novanta e sui processi di giustizia transizionale. Il suo lavoro combina ricerca accademica, intervento pubblico e impegno civico nel campo della cultura storica.
Edin
Ikanović,
giurista, ricercatore e operatore del Memorial Center Srebrenica,
impegnato nella documentazione, educazione e public history sul
genocidio di Srebrenica. Responsabile della redazione del dossier
annuale sul negazionismo del genocidio,
un lavoro di monitoraggio e analisi delle narrazioni negazioniste e
revisioniste nello spazio pubblico e politico.
Nura Begović, attivista bosniaca per i diritti umani e tra le fondatrici dell’associazione delle Madri di Srebrenica, impegnata nella ricerca della verità e della giustizia per le vittime del genocidio del luglio 1995. È attiva nel sostegno ai familiari delle vittime, nei processi di identificazione dei dispersi e nelle iniziative di memoria pubblica. Rappresenta una delle voci più persistenti della società civile bosniaca nel confronto con il passato.
Extras e info logistiche
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Pasti:
Musei: |
il trattamento previsto è mezza pensione (pernottamento con colazione più un pasto al giorno compreso nella quota di viaggio). 1 pasto al giorno è a carico dei partecipanti (pasti liberi). Per questioni organizzative alcuni pasti liberi a carico dei partecipanti verranno organizzati/facilitati. Il prezzo di un pasto completo al ristorante in Serbia e Bosnia-Erzegovina è sui 15-20,00€ a testa.
I pasti durante i viaggi in pullman di andata e ritorno ITA-SRB-BiH-ITA sono a carico dei partecipanti (il pullman effettuerà delle soste in autogrill oppure ci si può dotare di lunch-packet per i viaggi in pullman di andata e ritorno).
a Belgrado è prevista l’entrata al Muzej90. Il prezzo dei biglietti è di circa 6,00/7,00 € (in Dinari serbi) a persona.Eventuale ingresso al Museo della Jugoslavia (da verificare) ha costo di 13 euro |
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Documenti: |
per i cittadini italiani basta carta d’identità valida per l’espatrio [e in buone condizioni!!], preferibilmente carta d’identità elettronica, o il passaporto. Verificare le date di scadenza/validità dei documenti di identità. I tempi di viaggio previsti sia in andata, che al ritorno, potranno subire variazioni in base a quanto tempo si perderà nei controlli alle frontiere (con i documenti elettronici va più veloce). Per eventuali cittadini stranieri: verificare presso la propria Ambasciata i documenti necessari per espatrio e transito in SLO-HR-SRB-BiH. L’organizzazione non si assume responsabilità per problemi dei passeggeri con documenti in cattive condizioni, scaduti o in scadenza non validi per l’espatrio. |
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Clima: |
continentale [simile al nostro]. Nei giorni precedenti al viaggio verrà fornita una previsione meteo indicativa per attrezzarsi adeguatamente con l’abbigliamento. |
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Valuta: |
1 Euro vale circa 117 Dinari Serbi [RSD] e il Marco convertibile bosniaco [nome internazionale BAM – in lingua locale KM] vale circa la metà rispetto all’Euro [corso: 1,00 € = 1,958 BAM/KM]. Gli €uro sono accettati quasi ovunque: prevedere di portarsi dietro tagli piccoli max 50,00€. Si trovano senza problemi cambiavalute e bancomat [che erogano valuta locale e le commissioni per i prelievi esteri possono essere onerose, dai 4 euro in su]. Non è scontata la possibilità di pagare ovunque con POS/Bancomat. |
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Telefono:
Internet: |
la Serbia e la Bosnia-Erzegovina sono fuori dagli accordi europei sul roaming. Si consiglia di informarsi presso il proprio operatore telefonico per una tariffa conveniente. Controllare [staccare] la connessione dati per evitare spiacevoli sorprese all’entrata in Serbia e Bosnia-Erzegovina.
molto diffuso e disponibile pressoché ovunque il free Wi-fi [hotel, ristoranti, bar, ecc.]. All’arrivo in Bosnia-Erzegovina verrà consigliato ai partecipanti l’acquisto di una scheda Tourist-internet per avere la portabilità della connessione (costo di una scheda internet locale circa 10,00€). In alternativa valutare le diverse offerte per e-sim. |
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Cibo: |
la cucina balcanica è prevalentemente a base di carne: segnalare eventuali regimi alimentari veg* o intolleranze alimentari da comunicare agli alberghi e ristoranti per i pasti organizzati. |
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Pernotti: |
a Belgrado e Tuzla saremo alloggiati in hotel. A Srebrenica saremo alloggiati in famiglia. La biancheria da letto, asciugamani e le colazioni sono comprese. |
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Dress code: |
nei luoghi sacri islamici e al Memorial Center Srebrenica (parte sacrale), per le donne è richiesto il capo coperto (velo, foulard) e per gli uomini i pantaloni almeno sotto al ginocchio. |





