lunedì 2 marzo 2026

Viaggio nei Balcani 2026 - dal 7 al 13 giugno

 

 
Il viaggio nei Balcani dal 07 al 13 giugno 2026, organizzato dall'associazione Buongiorno Bosnia in collaborazione con Lungo la Rotta Balcanica, avrà come tappe principali Jasenovac (Croazia), Belgrado (Serbia), Srebrenica e Tuzla (BiH).
Incontreremo persone testimoni dirette degli eventi accaduti negli anni '90, visitando luoghi della Storia e della Memoria, associazioni e attivisti che da anni si battono per i diritti umani nel proprio Paese fino alle recenti proteste nate dal basso dai movimenti studenteschi e collettivi in Serbia.
Uno dei temi d'indagine di quest'anno sarà il nazionalismo, le sue varie declinazioni e diramazioni in diversi contesti storici e territoriali a partire dagli anni '40, quali caratteristiche li accomunano, quali possono essere le variabili di contesto a rappresentare un possibile vaccino. Verso quale Europa stiamo andando e verso cui Paesi come Serbia e Bosnia si affacciano? Quella dei genocidi, del negazionismo, di nuovi/vecchi autoritarismi o quella in cui le popolazioni richiedono svolte e ritorni al piano democratico? Ma con quali istanze e con quali riflessioni rispetto al recente passato e ai rapporti con le popolazioni vicine o in movimento lungo le rotte migratorie?
Ci aiuteranno a orientarci su tali questioni, docenti universitari, giuriste, giornalisti e membri della società civile serba e bosniaca. Ad accompagnare il viaggio ci saranno diversi membri dell'associazione e, come ogni anno, Andrea Rizza Goldstein. Esperto di Balcani, formatore e mediatore linguistico/culturale, attraverso le sue conoscenze e le sue lenti ci permetterà di entrare più a fondo nelle varie situazioni che vivremo durante il percorso.
A Belgrado e a Tuzla pernotteremo in hotel mentre a Srebrenica saremo ospiti di famiglie che a 30 anni di distanza continuano a vivere e resistere in un perenne stato di post conflitto nel teatro di un genocidio, la loro testimonianza rappresenta quindi un presidio della Memoria e un monito per il presente.
 
La partenza è prevista dalla stazione degli autobus/treni di Mestre (Ve) domenica 7 giugno alle 6 del mattino, il rientro è previsto per sabato 13 giugno nel tardo pomeriggio. 

Quota di partecipazione


La quota include sistemazione per 6 notti mezza pensione, pullman, accompagnamento, contributi per associazioni locali e testimoni (resta escluso un pasto al giorno a carico dei partecipanti, ingresso ai musei): 600€ a persona*

*riduzione a 500 euro fino ad esaurimento posti dedicati, per giovani under 30 e volontari/e del Servizio Civile

 

NB. Per l'ingresso in Serbia e Bosnia ed Erzegovina (Paese extra Ue) sono necessari il passaporto e/o la carta di identità valida per l'espatrio


Per completare l'iscrizione è necessario:

1. effettuare bonifico di 200 euro come acconto sul conto dell'associazione Buongiorno Bosnia Dobardan Venecija (IBAN: IT07Y0760102000001015785288)
2. inviare copia bonifico a: buongiorno.bosnia@gmail.com
3. compilare il seguente form

https://forms.gle/ZRSzmc4QUGLzeKKA8


NB. L'iscrizione al viaggio è valida solo ad acconto inviato


per qualunque altra informazione e approfondimento scrivete a buongiorno.bosnia@gmail.com

 

Programma (In aggiornamento)

 

domenica 7 giugno

-Ritrovo e partenza dalla stazione degli autobus di Mestre (lato stazione treni) h 6

-Tappa al memoriale di Jasenovac (HR) h 11

-Arrivo a Belgrado e sistemazione in hotel Belgrade City Hotel h 18.30

lunedì 8 giugno

-incontro con Humanitarian Law Center

-pranzo hotel

-visita al Muzej90 e incontro con Dubravka Stojanovic sui movimenti di protesta degli anni '90 e quelli dell'attualità 

-cena libera in centro 

martedì 9 giugno 

-partenza da Belgrado h 8

-tappa a Valjevo, memoriale anni '40

-tappa a Loznica (o Bijeljina) NN Groblije h 12

-incontro con Zijo Ribić al villaggio di Skočić h 14

-arrivo a Srebrenica, tour App 2.0 e sistemazione in famiglia h 17

-19.30 cena e incontro a cura di Sara Srebrenica 

mercoledì 10 giugno 

-visita al memoriale di Potočari h 9 

-pranzo al sacco 

-spostamento verso Osmače h 15

-debriefing e incontro con Muhamed Avdič h17  

-cena contadina h 20

giovedì 11 giugno 

-incontro con Edin Ikanović (negazionismo) e Nura Begović (Madri di Srebrenica) presso Memoriale di Potočari h 9

-trasferimento verso Tuzla, tappa a Bratunac h 11

-sistemazione e pranzo in hotel h 13

-incontro  to be confirmed h 15

-giro in centro storico h 18

-cena libera 

venerdì 12 giugno

-visita presso centro identificazione ICM-PIP h 10

-pranzo in hotel h 12.30

-introduzione sulla Rotta Balcanica h 15

- incontro con Nihad Suljić (associazione Djeluj) e Senad Pirić (giornalista) attivisti e volontari nella prima accoglienza alle persone in movimento e tanto altro... h 15.30

-debriefing finale h 18

-cena libera

sabato 13 giugno 

-partenza da Tuzla h 7 

- arrivo a Mestre (stazione bus) h 19 circa 

 

 

 

Il Humanitarian Law Center (HLC) è un’organizzazione non governativa fondata a Belgrado nel 1992, specializzata nella documentazione sistematica dei crimini di guerra e delle violazioni dei diritti umani nei conflitti della ex-Jugoslavia. Svolge attività di ricerca, raccolta di prove e archiviazione di testimonianze, utilizzate in procedimenti giudiziari nazionali e internazionali. Ha contribuito in modo rilevante all’accertamento delle responsabilità individuali davanti al Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia (ICTY). L’HLC promuove inoltre processi di dealing with the past, giustizia transizionale, accountability istituzionale e riconoscimento pubblico delle vittime.

Nataša Kandić, sociologa, attivista serba per i diritti umani e fondatrice del Humanitarian Law Center di Belgrado. È nota per il lavoro pionieristico nella documentazione e denuncia dei crimini di guerra nei conflitti della ex-Jugoslavia e per il sostegno alle vittime. È una figura centrale nella promozione della giustizia transizionale e nei processi di dealing with the past in ex-Jugoslavia. Il suo impegno ha spesso suscitato forti opposizioni nel contesto politico nazionalista serbo.

Dubravka Stojanović, storica, docente all’Università di Belgrado, specializzata in storia contemporanea e storia della Serbia nei secoli XIX e XX. La sua ricerca si concentra su modernizzazione, nazionalismo e costruzione delle élite politiche, con un approccio critico verso le narrazioni nazionaliste dominanti. È una delle principali voci pubbliche in Serbia nel campo della revisione critica della storia e del rapporto tra passato e politica. Ha partecipato attivamente al dibattito sulla responsabilità per le guerre degli anni Novanta e sui processi di giustizia transizionale. Il suo lavoro combina ricerca accademica, intervento pubblico e impegno civico nel campo della cultura storica.


Edin Ikanović, giurista, ricercatore e operatore del Memorial Center Srebrenica, impegnato nella documentazione, educazione e public history sul genocidio di Srebrenica. Responsabile della redazione del dossier annuale sul negazionismo del genocidio, un lavoro di monitoraggio e analisi delle narrazioni negazioniste e revisioniste nello spazio pubblico e politico.

Nura Begović, attivista bosniaca per i diritti umani e tra le fondatrici dell’associazione delle Madri di Srebrenica, impegnata nella ricerca della verità e della giustizia per le vittime del genocidio del luglio 1995. È attiva nel sostegno ai familiari delle vittime, nei processi di identificazione dei dispersi e nelle iniziative di memoria pubblica. Rappresenta una delle voci più persistenti della società civile bosniaca nel confronto con il passato.



Extras e info logistiche


Pasti:










Musei:

il trattamento previsto è mezza pensione (pernottamento con colazione più un pasto al giorno compreso nella quota di viaggio). 1 pasto al giorno è a carico dei partecipanti (pasti liberi). Per questioni organizzative alcuni pasti liberi a carico dei partecipanti verranno organizzati/facilitati. Il prezzo di un pasto completo al ristorante in Serbia e Bosnia-Erzegovina è sui 15-20,00€ a testa.


I pasti durante i viaggi in pullman di andata e ritorno ITA-SRB-BiH-ITA sono a carico dei partecipanti (il pullman effettuerà delle soste in autogrill oppure ci si può dotare di lunch-packet per i viaggi in pullman di andata e ritorno).


a Belgrado è prevista l’entrata al Muzej90. Il prezzo dei biglietti è di circa 6,00/7,00 € (in Dinari serbi) a persona.Eventuale ingresso al Museo della Jugoslavia (da verificare) ha costo di 13 euro


Documenti:

per i cittadini italiani basta carta d’identità valida per l’espatrio [e in buone condizioni!!], preferibilmente carta d’identità elettronica, o il passaporto. Verificare le date di scadenza/validità dei documenti di identità. I tempi di viaggio previsti sia in andata, che al ritorno, potranno subire variazioni in base a quanto tempo si perderà nei controlli alle frontiere (con i documenti elettronici va più veloce). Per eventuali cittadini stranieri: verificare presso la propria Ambasciata i documenti necessari per espatrio e transito in SLO-HR-SRB-BiH. L’organizzazione non si assume responsabilità per problemi dei passeggeri con documenti in cattive condizioni, scaduti o in scadenza non validi per l’espatrio.


Clima:

continentale [simile al nostro]. Nei giorni precedenti al viaggio verrà fornita una previsione meteo indicativa per attrezzarsi adeguatamente con l’abbigliamento.


Valuta:

1 Euro vale circa 117 Dinari Serbi [RSD] e il Marco convertibile bosniaco [nome internazionale BAM – in lingua locale KM] vale circa la metà rispetto all’Euro [corso: 1,00 € = 1,958 BAM/KM]. Gli €uro sono accettati quasi ovunque: prevedere di portarsi dietro tagli piccoli max 50,00€. Si trovano senza problemi cambiavalute e bancomat [che erogano valuta locale e le commissioni per i prelievi esteri possono essere onerose, dai 4 euro in su]. Non è scontata la possibilità di pagare ovunque con POS/Bancomat.


Telefono:





Internet:

la Serbia e la Bosnia-Erzegovina sono fuori dagli accordi europei sul roaming. Si consiglia di informarsi presso il proprio operatore telefonico per una tariffa conveniente. Controllare [staccare] la connessione dati per evitare spiacevoli sorprese all’entrata in Serbia e Bosnia-Erzegovina.


molto diffuso e disponibile pressoché ovunque il free Wi-fi [hotel, ristoranti, bar, ecc.]. All’arrivo in Bosnia-Erzegovina verrà consigliato ai partecipanti l’acquisto di una scheda Tourist-internet per avere la portabilità della connessione (costo di una scheda internet locale circa 10,00€). In alternativa valutare le diverse offerte per e-sim.


Cibo:

la cucina balcanica è prevalentemente a base di carne: segnalare eventuali regimi alimentari veg* o intolleranze alimentari da comunicare agli alberghi e ristoranti per i pasti organizzati.


Pernotti:

a Belgrado e Tuzla saremo alloggiati in hotel. A Srebrenica saremo alloggiati in famiglia. La biancheria da letto, asciugamani e le colazioni sono comprese.


Dress code:

nei luoghi sacri islamici e al Memorial Center Srebrenica (parte sacrale), per le donne è richiesto il capo coperto (velo, foulard) e per gli uomini i pantaloni almeno sotto al ginocchio.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 17 dicembre 2025

Presentazione libro "Nazionalismi e pulizia etnica in Bosnia Erzegovina. Prijedor (1990-1995)


Nell'ambito del trentennale del genocidio di Srebrenica, ricominceremo l'anno nuovo con una iniziativa che, raccontando e facendo memoria di un passato spesso sottaciuto, ci aiuterà a comprendere meglio il presente ed il futuro non solo dei Balcani ma in generale dell'Europa.

Il 9 gennaio alle ore 18.00 presso la Casa del Cinema a Venezia verrà presentato il libro "Nazionalismi e pulizia etnica in Bosnia-Erzegovina. Prijedor (1990-1995)" , in presenza dello storico Simone Malavolti, autore del testo.

Grazie al Circuito Cinema per lo spazio, l'evento è organizzato in collaborazione tra Buongiorno Bosnia, Lungo la rotta balcanica e Viaggiare i Balcani 

Vi aspettiamo numerosi in attesa di uscire a breve con le date del viaggio 2026!


lunedì 6 ottobre 2025

Proiezione de "i diari di mio padre" il 15 ottobre

Dopo la splendida serata al cinema Giorgione di Venezia nel mese di giugno, ritorna grazie alla collaborazione con il Circuito Cinema e l'associazione Lungo la Rotta Balcanica, il docufilm "I diari di mio padre" del regista Ado Hasanović che sarà presente in sala per l'introduzione e il dibattito al termine.
Il film riprende le registrazioni originali realizzate da Bekir, il padre di Ado, durante l'assedio di Srebrenica e raccontadi come sia sopravvissuto poi alla Marcia della Morte con immagini ed interviste nel presente.
Qui il Trailer
 
 
Vi aspettiamo mercoledì 15 ottobre alle ore 19.00 al cinema Dante a Mestre 
 


 
 

 

martedì 3 giugno 2025

Proiezione "I diari di mio padre", 19 giugno 2025

 


Il film riprende registrazioni originali realizzate da Bekir, il padre di Ado, durante l'assedio di Srebrenica e racconta di come sia sopravvissuto poi alla Marcia della Morte con immagini ed interviste nel presente. 

Qui il Trailer.

L'iniziativa è promossa in collaborazione con l'associazione Lungo la Rotta Balcanica ed è inserita nel programma del "Festival delle migrazioni - In movimento 2025" organizzato da Refugees Welcome Venezia. 


domenica 2 marzo 2025

Oltre i muri: storie di comunità divise dai Balcani al Medioriente. Incontro con Christian Elia

 

In collaborazione con l'associazione Lungo la Rotta Balcanica abbiamo costruito questa iniziativa martedì 18 marzo alla scuola dei Laneri a Venezia.

Nel parlare di rotta balcanica troppo spesso si trascurano i territori da essa attraversati, quelli lungo i Balcani appunto, l'impatto sulle popolazioni e i luoghi, intrisi delle loro diversità ed unicità, ancora oggi in fermento a 30 anni dall'ultimo conflitto. Le persone in movimento provenienti da Asia e Medioriente sono esse stesse portatrici di vissuti analoghi e questi generano nuove forme di scambio e attriti che vanno ben analizzati nella loro complessità. Per questo e per aiutarci ad approfondire e comprendere meglio un pezzo di storia europea recente ed attuale, abbiamo chiesto l'aiuto di Christan Elia che, con la sua esperienza come reporter e scrittore, da anni racconta la geopoetica di questi Paesi e confini
L'evento si inserirà all'interno del Festival della rotta balcanica e ci servirà anche come prima iniziativa, cui ne seguiranno altre, in avvicinamento al viaggio di fine maggio
 
Per il programma del festival in aggiornamento

domenica 2 febbraio 2025

In una settimana di luglio....di 30 anni fa

Programma viaggio 2025






"In una settimana di luglio...di 30 anni fa" si concretizzava uno dei più atroci massacri avvenuti in territorio europeo quando le forze serbobosniache comandate dal Generale Ratko Mladić uccisero più di ottomila uomini e giovani musulmani. Il fatto venne classificato come genocidio dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (Tpij) e dalla Corte internazionale di giustizia (CIG). Nel 2024 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito l'11 luglio come Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995.

Saranno quindi 30 anni esatti da quei tragici eventi, dalla firma di un trattato - gli "accordi di Dayton" - che non ha mai davvero portato la pace nei territori dei Balcani, luoghi dove le conseguenze delle guerre ancora oggi si riverberano sulla vita dei sopravvissuti, sulle nuove generazioni spinte all'emigrazione, in un quadro politico frammentato e dai diversi nazionalismi emergenti, tra corruzione,  conflitti di narrazione e negazionismo che a livello istituzionale ha portato alla recente condanna di Milorad Dodik, presidente della Repubblica Srpska (una delle due entità da cui è composta la Bosnia Erzegovina).

Il viaggio dal 25 al 31 maggio 2025, organizzato dall'associazione Buongiorno Bosnia avrà come tappe principali Jasenovac, Sarajevo, Srebrenica, Tuzla dove si incontreranno persone testimoni dirette degli eventi accaduti negli anni '90, luoghi della Storia e della Memoria, associazioni e attivisti che da anni si battono per i diritti umani nel proprio Paese con cui confrontarsi su tematiche e situazioni attuali trasversali ad altri contesti, per meglio comprendere le assonanze, i ricorsi storici e i faticosi percorsi di convivenza.

 

Domenica 25 maggio

06:00 Partenza in pullman da Mestre FS-Jasenovac (HR)
12:00 -13:00 Visita al complesso Memoriale del campo di concentramento di Jasenovac e al memoriale Rom di Uštica incontro con Tvrtko Klarić
13:30 partenza da Jasenovac (HR) per Sarajevo (BiH)
18:30 - 19:30 Arrivo a Sarajevo | Sistemazione c/o Hotel Grand
20:00 Cena organizzata in hotel 
 

Lunedì 26 maggio 

08:00 Tunel Spaša
10:30 Visita al Museo di storia
13:00 Pranzo organizzato in hotel
14:30 Incontro con BIRN Balkan Investigative Reporting Network
16:30 Visita guidata del centro storico di Sarajevo: dal Ponte Latino,
attraverso la Baščaršija, fino al Fuoco Eterno
20:00 Cena libera in centro storico

 

Martedì 27 maggio

08:30 Visita alla Vijećnica (focus: mostra sul Tribunale Penale internazionale per la ex Jugoslavia)
Tempo libero e pranzo libero in centro storico
12:30 Partenza in pullman da Sarajevo per Srebrenica
16:00 Arrivo a Srebrenica | Tour app Srebrenica 2.0
17:30 Sistemazione in famiglia
19:30 Cena organizzata c/o associazione Sara Srebrenica

 

Mercoledì 28 maggio 
 
09:30 - 16:00 Giornata al Memoriale di Srebrenica
Pranzo libero al sacco
16:00 Partenza in pullman da Srebrenica a Osmače
17:00 Osmače | Debriefing intermedio
19:00 Cena contadina organizzata
20:30 Incontro con Muhamed Avdić

 

Giovedì 29 maggio

08:00 Partenza in pullman da Srebrenica a Bratunac poi a Skočić
10:00 - 11:30 Skočić, incontro con Zijo Ribić
12:00 Partenza in pullman da Skočić a Bijeljina
13:00 Pranzo libero al sacco
14:00 Visita NN sulla rotta balcanica a Bijeljina
14:45 Partenza da Bijeljina a Tuzla
16:30 Arrivo a Tuzla | Sistemazione c/o Kipovi
19:00 Cena organizzata
20:30 Visita del centro storico di Tuzla

 

Venerdì 30 maggio

09:30 - 11:00 Visita del Centro di identificazione ICMP PIP
12:30 Pranzo organizzato
14:30 Incontro con gli attivisti sulla rotta balcanica Nihad Suljić, associazione Djeluj, e Senad Pirić, giornalista
16:30 Debriefing finale
20:00 Cena libera in centro storico 


Sabato 31 maggio

08:00 Partenza da Tuzla per Mestre
19:00 Arrivo a Mestre Stazione FS 

 

Quota di partecipazione


La quota include sistemazione per 6 notti mezza pensione, pullman con autista, accompagnamento, contributi per associazioni locali e testimoni, ticket ingresso per musei (resta escluso un pasto al giorno a carico dei partecipanti): il costo del viaggio è 500 € a persona, ridotto a 350 € (con contributo dell'associazione Buongiorno Bosnia) per giovani impegnati/e nel periodo di servizio civile

 

NB. Per l'ingresso in Bosnia ed Erzegovina (Paese extra Ue) sono necessari il passaporto e/o la carta di identità valida per l'espatrio


Per l'iscrizione è necessario entro il 30 aprile:

1. effettuare bonifico di 200 euro come acconto sul conto dell'associazione Buongiorno Bosnia (IBAN: IT07Y0760102000001015785288)
2. inviare copia bonifico a: buongiorno.bosnia@gmail.com
3. compilare il seguente form:

Modulo iscrizione


Per altre info scrivere a buongiorno.bosnia@gmail.com



 

 

 

 

 


sabato 25 gennaio 2025

Srebrenica 2.0

 


Il Srebrenica Memorial Center e Arci Bolzano oggi - 10 Gennaio 2025 - hanno presentato la pubblicazione e il progetto digitale “Srebrenica 2.0”, una piattaforma innovativa che avvicina le generazioni future alla memoria del genocidio di Srebrenica mediante tecnologie moderne.
 
Questo progetto è stato realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (per la prima fase “Srebrenica 1992-1995, realizzata nel 2022) e del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali con la Provincia Autonoma di Bolzano (per la seconda e terza fase “La marcia della morte” e “I luoghi delle esecuzioni di massa”, realizzate nel 2023 e 2024) ed è significativo dell’impegno per la conservazione della memoria e per la sensibilizzazione su una delle pagine più buie della storia europea.
 
“Srebrenica 2.0” utilizza tecnologie digitali che consento ai fruitori una ricerca interattiva dei luoghi più significativi legati al genocidio, compresa la “Marcia della morte” e i luoghi delle esecuzioni di massa. Il progetto offre un ricco archivio di materiale multimediale e informazioni, mettendo in condizione gli utenti di approfondire la comprensione degli avvenimenti storici.
 
Altri partner nella realizzazione del progetto sono stati Arci del Trentino, Arci Firenze, Centro Pace Cesena, Buongiorno Bosnia di Venezia e Teatro Zappa theater di Merano, che hanno fornito il loro contributo per sviluppare il progetto. La piattaforma digitale “Srebrenica 2.0” è stata curata da Yoo Mee Augmented Reality Solutions di Bologna, che ha fornito il supporto tecnologico per la realizzazione.
 
Il direttore del Centro Memoriale di Srebrenica, Emir Suljagić, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi che alla realizzazione del progetto hanno partecipato Andrea Rizza Goldstein, Edin Ikanović, Sergio Bonagura, Almir Salihović, Viola Pasolini, Almasa Salihović, Diego Saccora, Evi Unterthiner e Mevlija Bećirović. Sono degli esperti che attraverso il loro lavoro di ricerca, le competenze tecniche e il contributo creativo hanno reso possibile la realizzazione di questa piattaforma. Abbiamo intenzione di proseguire la collaborazione con i nostri partner dall’Italia per continuare ad aprire Srebrenica al mondo. Siamo un’istituzione in linea con le più avanzate pratiche museali e memorialistiche. Questo lo dobbiamo alle persone – le vittime del genocidio – di cui raccontiamo le storie.”
 
A questo, il coordinatore del progetto Edin Ikanović aggiunge: “Questo progetto è il risultato di un lavoro collettivo, dove i partner di Arci Bolzano e le altre organizzazioni coinvolte, hanno dimostrato come un lavoro collettivo possa contribuire alla conservazione della memoria. Con la digitalizzazione dei luoghi significativi per la storia di Srebrenica creiamo un ponte verso le generazioni future che avranno l’opportunità di incorporare queste storie nella propria formazione e coscienza.”
 
Un ringraziamento speciale a Mirza Bašić, Azir Osmanović e Hasan Hasanović, che hanno contribuito alla promozione del partenariato tra il Centro Memoriale di Srebrenica e Arci nazionale
“La cooperazione internazionale che il Centro Memoriale di Srebrenica ha sviluppato con Arci e in generale con gli amici dall’Italia significa molto anche per il nostro Comitato scientifico per il dialogo e per tutte le attività attraverso le quali rafforziamo il significato internazionale della nostra istituzione. Il lavoro che facciamo oggi rimane per le generazioni future” – ha concluso Ikanović.
 
Articolo originale:

https://srebrenicamemorial.org/bs/aktuelnosti/republika-italija-podrzala-projekat-memorijalnog-centra-srebrenica-i-arci-bolzano-srebrenica-20/288?fbclid=IwY2xjawIBmItleHRuA2FlbQIxMAABHelnxe_p7u34AJOC8dUdK3ZQevZ9q6vTMClkgyS3q09j3JqS6osVFXiMbQ_aem_m5ssyjlc7sesdUDNuBCDhw